Il Buono Ordinario del Tesoro (BOT) è un titolo zero-coupon, ovvero un titolo senza cedola, di durata inferiore o uguale ai 12 mesi, emesso dal governo allo scopo di finanziare il debito pubblico italiano.
Il BOT viene rimborsato "alla pari" cioè il valore di rimborso coincide con il valore nominale del titolo, pari a 100.
Il titolo viene emesso senza cedola e quindi il rendimento è dato dalla differenza tra il valore di rimborso (valore nominale) e il prezzo di emissione, che è "sotto la pari", ovvero inferiore a 100.
Il rendimento percentuale del titolo è calcolato rapportando il rendimento assoluto vale a dire la differenza tra il valore di rimborso (VR) e il valore di emissione (VE), al valore di emissione riportandolo all'anno.
Per un BOT ad un anno, ad esempio, se il valore di emissione è pari a 97, il rendimento del titolo è uguale a (VR-VE)/VE, ovvero nel nostro esempio (100-97)/97 = 3,09%. Se il titolo ha durata inferiore all'anno il rendimento si ottiene dalla formula: (VR-VE)/VE*36500/N, con N uguale al numero di giorni di durata dell'operazione.
La duration (o durata media finanziaria) del BOT è pari alla sua vita residua, come nel caso degli altri titoli zero coupon.
Lo Stato emette i BOT tramite aste, dette "aste competitive", cui possono partecipare solo gli intermediari finanziari, che operano per conto dei loro clienti. Tali aste avvengono in mercati regolamentati quali il MOT (mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato), per lotti da 1.000 € o multipli, ed il MTS (mercato telematico a pronti dei titoli di Stato), per lotti superiori o uguali a 2,5 milioni di €. I titoli sono assegnati agli intermediari che hanno proposto le offerte più vantaggiose per lo Stato, ossia un prezzo d'acquisto più alto. |
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