| Grooveshark |
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recensione valutazione ed opinioni sull' opportunità di guadagno online
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|  | Voto medio dello staff che ha valutato il servizio: | 5.4 |  |
|  | | Guadagno medio possibile giornaliero | € 5.00
al giorno | | Tipologia di servizio | Scaricare musica gratis guadagnando
Contenuti e Blog
| | Costo iscrizione | Iscrizione Gratis | | Ore al giorno da dedicare | 1
ore al giorno | | Affidabilità pagamenti | alta | | Come vengo pagato? | Bonifico bancario | | Lingua del sito | Inglese |
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Il p2p stà effettivamente cambiando il modo di vivere le opere musicali e qualcuno ci ha pensato. Di fatto il canale p2p normalmente veicolato tramite le sue piu famose espressioni ( Emule Edonkey Kazaa WinMx Gnutella .. e tanti altri ancora ) è un canale di comunicazione, un modo per condividere materiale del proprio computer con altri utenti.
Non ci sarebbe nulla di illegale nell'utilizzare questi software se non per il contenuto che per nella maggior parte delle volte viene scambiato che è al 99% coperto da diritti di autore.
Se per assurdo ad ogni canzone scaricata la casa discografica percepisse un piccolo guadagno, piuttosto che per ogni film la casa cinematografica tutto sarebbe risolto, le major avrebbero trovato un nuovo fruttuoso metodo di distribuire gratuitamente le opere dei loro protetti e non vi sarebbe alcuna violazione dei diritti di autore.
Questo è il motivo per cui Grooveshark lancia il primo p2p a pagamento che ti fà guadagnare.
In pratica per ogni canzone che viene scaricata (opportunamente censita all'atto dell'attivazione del servizio) ti riconosce un piccolo "fee" per l'impiego della tua banda internet e per l'accesso alla tua "banca dati".
Un'altro guadagno viene riconosciuto alla casa discografica che distribuisce l'opera ed un'altra parte viene trattenuta da Grooveshark per la gestione della rete p2p.

La domanda sorge spontanea.. "Ma da dove arrivano questi soldi che poi vengono divisi?". Chiaramente a tutto c'è una risposta e la risposta è che l'utente che scarica musica dalla rete p2p deve di fatto pagare un prezzo di circa 1€ per ogni canzone che viene scaricata.
Di sicuro è un primo passo verso la ricerca di una regolamentazione del settore anche se un pò macchinoso vista la documentazione da compilare all'atto dell'attivazione del servizio. Questa iniziativa non sarà sicuro di molto interesse per i fanatici utilizzatori "del mulo" o di altri software p2p che di sicuro tenteranno far cessare quanto prima il servizio, che è ancora in fase beta ma non avrà vita facile. |
|  | | Altri interessanti siti di guadagno | | | | |
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Le valutazioni su Grooveshark dello staff di valutazione. |
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I servizi e sistemi di guadagno vengono provati e
valutati da una giuria di esperti del guadagno con internet e del telelavoro composta da professionalità ed estrazione sociale
eterogenee in modo da avere punti di vista a volte anche diversi ed in constrasto fra loro.
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| Nome | Professione | Voto |  | | Massimo Alberti | Architetto | 5.0 | | | Riccardo Solani | Rappresentante | 7.0 | | | Valerio Malano | Informatico | 5.0 | | | Sandra Micheli | Arredatrice | 5.0 | | | Giulio Sartori | Consulente Finanziario | 6.0 | | | Piero Zorin | Studente | 5.0 | | | Carla Faleri | Casalinga | 5.0 | | | | Voto Medio | 5.4 |  , |
Le testimonianze su Grooveshark degli utenti di GuadagnareColWeb.com |
Hai provato il metodo e hai tue impressioni o considerazioni da aggiungere? hai dei consigli?
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| | | Dubito che faranno successo, nonostante conosca bene l'inglese fra moduli da compilare ed excel da mandare sono ore che non riesco ancora a condividere la mia musica, ma forse dipende da me che non ho compreso bene come deve funzionare. | | | | | Il miglior modo per condividere musica è Emule nella sua mod morphxt , ho provato ad iscrivermi ma non sono riuscito a trovare tutte le canzoni che dicono, il materiale è ancora condiviso e la qualità non è garantita preferisco acquistare le canzoni su alice | | | | | Uahhh.. Una brutta copia del vecchio Napster ci hanno provato anche loro a vendere la musica con il risultato di un incredibile flop che alla fine li ha portati ad interrompere il servizio. Comunque è una iniziativa davvero lodevole ma non sicuramente io non ci investirei il mio tempo. | | | | | Se le case discografiche iniziassero a vendere i cd a prezzi decenti non ci sarebbe il fenomeno dello sharing di musica illegale e neanche iniziative fallimentari come questa, il peer to peer è nato per essere libero e gratuito e sarà difficile imbavagliarlo con queste vaghe promesse di guadagno per i navigatori. | |
Le opinioni su Grooveshark raccolte dal web
Una raccolta di testimonianze, opinioni e frammenti di discussioni reperiti
dal web proveniente dai siti più interessanti, da blog e forum sul settore.
Spesso le informazioni che ti riguardano sono disperse in 1000 siti, noi navighiamo per te i siti internet e
facciamo questo lavoro di di catalogazione e
riclassificazione per offrire una directory sul guadagno online
più accurata possibile e che metta in luce tutti i possibili aspetti
delle questioni, punti di forza e debolezza per
guadagnare di più ed in tutta sicurezza su Internet. Le citazioni che troverai in questa sezione sono
provenienti da altri siti internet e come tale lo staff non è
responsabile della correttezza dei dati in esse riportati.
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| |  | Roma - Nel ginepraio del p2p ormai si sviluppano più idee e meno tecnologie:
questa è l'ora dell'affinamento dei modelli di business. Ieri su TechCrunch è
comparso un interessante approfondimento su
Grooveshark, una nuova piattaforma p2p che consente di guadagnare - in completa
legalità - dalla condivisione del proprio archivio musicale.
In pratica, dopo l'iscrizione al servizio - e la successiva istallazione del
software proprietario - si può accedere a un mega-archivio online che è
correlato al network p2p della piattaforma. Le tracce disponibili sono state
precedentemente uploadate dagli utenti. Grooveshark, di fatto, organizza
l'intera mole di dati e consente lo streaming gratuito, nonché un accesso
ragionato a tutta la libreria. La sensazione è quella di avere a che fare con
una dimensione web 2.0 in stile MySpace. Vi sono infatti profili, consigli,
commenti, e strumenti per il "social networking". Gli utenti nel tempo hanno la
possibilità di migliorare il loro status di "sharer" sia aumentando il numero di
tracce uploadate, sia partecipando attivamente al tagging.
Grooveshark, insomma, è fatto per bighellonare in mezzo alle tracce audio.
Quando però si decide di procedere con l'acquisto di una canzone, il Paese dei
Balocchi si trasforma in macchina da guerra. Ogni traccia costa 99 centesimi di
dollaro ed è priva di DRM - compatibile con ogni tipo di player software e
hardware. Una volta ultimata la transazione, 25 centesimi di dollaro vanno in
tasca all'utente che ha uploadato la canzone; altri 25 centesimi di dollaro
dovrebbero finire nelle tasche di Grooveshark; i restanti centesimi sono
destinati alla major discografica proprietaria dei diritti. Il tutto nel
rispetto della Legge sul diritto d'autore e degli interessi delle case
discografiche.
TechCrunch ha fatto notare che i 25 centesimi di dollaro sono da considerarsi
una speciale promozione perché la scorsa estate la quota per l'utente-venditore
era di 10 centesimi di dollaro. "Siamo così convinti della bontà di questo
prodotto e del fatto che piacerà alla gente, che siamo disposti a dar via il
nostro intero profitto per dimostrarlo", ha dichiarato James Davis, vice
presidente di Grooveshark. Qui però la questione si tinge di giallo. O la
dirigenza ha rinunciato completamente alle sue monetine, oppure è riuscita a
strappare alle major qualche sconto. Sul sito ufficiale si continua a ribadire
infatti che gli introiti vengono divisi equamente tra la piattaforma e
l'utenza...
Comunque, a prescindere da questi dettagli, sebbene la piattaforma sia ancora in
fase Beta permangono una paio di perplessità. Ogni operazione non può
prescindere dall'istallazione dell'applicazione proprietaria - anche lo
streaming!. Grooveshark conferma che il suo software non contiene malware o
virus, però i timori che nasconda qualche tracker permane in alcuni
commentatori. Le sue funzioni di condivisione ricordano le altre piattaforme
p2p ma il fatto che in qualche modo siano coinvolte le major potrebbe
preoccupare i più malfidati. Sarà forse colpa di quel papiro online - da
sottoscrivere - che detta le regole del gioco o forse di quel file Excel che si
è obbligati a compilare in ogni dettaglio per accedere appieno al servizio.
Dario d'Elia
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| tratto da: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2086749 con licenza creative commons http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/
| | |  | Grooveshark è un servizio legale di p2p che li paga la compartecipazione della vostra musica in linea. Tutta la musica è DRM-libera e, dovuto la natura del servizio, di p2p potrete trovare virtualmente tutta la canzone che potete possibilmente immaginare. Grooveshark inoltre offre le caratteristiche sociali della rete ed il flusso continuo illimitato on-demand, così come funzionalità di facile impiego. Una piccola applicazione maneggia i uploads ed i trasferimenti dal sistema centrale verso i satelliti, come questa è necessaria per controllare la natura di p2p del luogo. Grooveshark offre un´alternativa intrigante alle reti illegali, pure, come tutti i benefici aggiunti del servizio fanno l´utile speso soldi. |  |
| tratto da: killerstartups.com
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Lista dei termini specialistici contenuti nella recensione Emule Emule è l'acronimo informatico di "mulo elettronico" è un software opensource di file sharing che utilizza i network di edonkey e Kad o KadEmilia. Il software è sviluppato in c++ per la piattaforma Windows a cui si stanno affiancando altre versioni Xmule e Amule rispettivamente per i sistemi operativi Linux e Mac os. Molto diffuso ed accreditato grazie alla sua politica democratica che permette di scaricare a chi effettivamente dà contenuti alla rete riducendo le possibilità di download a coloro che non danno banda di upload (leechers)
P2p Con il termine p2p o peer to peer si intende una rete di computer o comunque una rete informatica che non possiede client o server fissi ma un numero di nodi che fungono sia da client che da server verso gli altri elementi della rete. Oggi la rete peer to peer più conosciuta è la rete utilizzata per il file sharing in cui vengono continuamente condivisi file musicali mp3, filmati e film DIVX nonchè software. Purtroppo attreverso questa via le opere diffuse sono spesso illegamente distribuite senza alcun rispetto verso i possessori dei diritti commerciali del contenuto. Ultimamente attraverso reti peer to peer vengono veigolate anche telefonate e videotelefonate ( Skype ad esempio utilizza una sua rete proprietaria per trasportare voce e video ), ma le piu' famose e discusse reti peer to peer sono quelle gestite dai programmi Bittorrent, Shareaza, Gnutella, Emule, Edonkey e Winmx
Edonkey Famosissima rete p2p su cui si basano numerosi client come emule amule e tantissimi altri che spesso la affiancano ad altre reti complementari.
Winmx Celebre rete peer 2 peer un tempo oscurata a causa della mancanza di server ora di nuovo in voga grazie a patch e modifiche che sono state apportate ai client
Kazaa Rete peer 2 peer per lo scambio di files fra utenti internet
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